Confermata la mobilitazione dei lavoratori dell’Aou Sassari in programma l’8 e il 9 ottobre prossimi. Stamattina, nell’Aula Magna Barbieri della facoltà di Agraria, si è tenuta l’assemblea generale dei dipendenti del Comparto e della Dirigenza. Lo sciopero nasce da una serie di criticità più volte denunciate da sindacati e Rsu, dalla carenza di personale al sovraffollamento all’uscita di diversi professionisti dell’Azienda.

In più resta l’aspetto contrattuale, in particolare, tra le diverse voci, su Dep 2024 e 2025, produttività, salario accessorio, riconoscimento delle ore aggiuntive. Tutti versanti su cui si aspettano riscontri. Oggi si è illustrato il programma delle due giornate, a partire da giovedì 8 quando lavoratori e lavoratrici raggiungeranno Cagliari per manifestare davanti al Palazzo del Consiglio regionale della Sardegna. In via Roma si terrà un’assemblea e verrà chiesto un incontro alla presidente della Regione Sardegna, e assessora alla Sanità a interim, Alessandra Todde.

«Non andremo a chiedere solidarietà o promesse: chiederemo atti, decisioni e soluzioni - è stato detto nell’incontro odierno - La situazione dell’Aou di Sassari non può più essere considerata esclusivamente una questione aziendale: riguarda il diritto alla salute di un intero territorio».

Venerdì 9 ottobre proseguirà la mobilitazione con una assemblea aperta dalle 10, a Sassari, davanti alla direzione generale dell’Aou. «Ci fermiamo due giorni perché da troppo tempo sono ferme le risposte», si dichiara, concludendo: «I problemi sono rimasti. La pazienza no».

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