Sala conferenze del Quarter gremita questa mattina, 19 marzo, per l’incontro dedicato a “Come costruire un modello di destinazione accessibile”, segno evidente di un interesse crescente da parte degli operatori dell’accoglienza di Alghero e delle istituzioni locali verso un tema sempre più strategico per il futuro turistico della città. 

In platea, numerosi addetti ai lavori del settore ricettivo, della ristorazione e dei servizi, insieme al sindaco Raimondo Cacciotto e alla giunta comunale, a testimoniare una partecipazione ampia e trasversale. A moderare l’incontro è stata Bianca Bradi, la presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, che ha guidato il confronto mettendo al centro le potenzialità ancora inespresse del turismo accessibile, un segmento in forte crescita e con una domanda sempre più strutturata.

Tra gli interventi, particolarmente apprezzato quello di Alessandro Berlucchi, che ha offerto una lettura concreta delle opportunità di sviluppo, sottolineando come accessibilità significhi non solo inclusione ma anche qualità dell’offerta e competitività della destinazione. Un approccio che richiede visione, organizzazione e capacità di fare sistema tra pubblico e privato.

Dal dibattito è emersa una consapevolezza diffusa: l’accessibilità non è più un tema di nicchia, ma una leva fondamentale per posizionare Alghero in un mercato turistico sempre più attento all’esperienza, alla sicurezza e alla fruibilità dei servizi. Un primo passo, dunque, verso la costruzione di un modello di destinazione capace di rispondere a nuove esigenze e intercettare una domanda in costante crescita.

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