Accademia di Belle Arti di Sassari, interventi per 5 milioni di euro
Il CdA ha parlato dei lavori all'Ex-Ma.Ter e al MaseduPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Primo Consiglio di amministrazione dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, nella prima seduta presieduta dal commissario Francesco Ginesu, che, nell’ambito del mandato commissariale, esercita le funzioni e le attribuzioni proprie del Presidente, del Direttore e del Consiglio Accademico. Del Cda fanno parte anche il rappresentante dei docenti, Giovanni Sanna, e il rappresentante degli studenti, Andrea Pusceddu.
Al centro dei lavori l’approvazione del Bilancio di previsione 2026, accompagnata dall’esame delle principali questioni finanziarie e programmatiche che riguardano l’Accademia e dal percorso di attuazione degli importanti interventi infrastrutturali previsti per le sedi dell’istituzione.
Nel corso della seduta il commissario Ginesu ha illustrato una scheda di sintesi dedicata ai principali dossier aperti, con particolare riferimento ai lavori del Polo Masedu, e al completamento dell’ex Mater, entrambi grazie ai finanziamenti del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) che ammontano a un valore complessivo di oltre 5 milioni di euro. L’obiettivo è consentire l’avvio degli interventi entro la fine del 2026, con il completamento dell’ex Mater che presenta, in particolare, tempistiche più ravvicinate.
Il Cda ha inoltre esaminato una proposta di variazione di bilancio che sarà portata all’attenzione della prossima seduta, convocata per mercoledì 16 settembre. La variazione consentirà di liberare ulteriori 100 mila euro, destinabili alle esigenze individuate nell’ambito della programmazione dell’ente. Il Consiglio ha quindi approvato il Bilancio di previsione 2026, prevedendo il congelamento di alcune voci che saranno successivamente sottoposte a verifica, anche in relazione alle valutazioni e agli indirizzi del Ministero dell’Università e della Ricerca.
Nel corso della seduta è stata inoltre approvata l’adesione al finanziamento della Regione Sardegna per il progetto Cinema e il regolamento per la videosorveglianza. Il provvedimento consentirà di dotare le tre sedi dell’Accademia di un sistema di videocamere.
