Una domenica da dimenticare per chi ha deciso di passare la giornata al mare. Dal pomeriggio intorno alle 18 lunghe code si sono formate sia nella litoranea per Villasimius, dalla discesa di Terra Mala e fino a dopo Marina Residence, complici i cantieri di Terna e i semafori che regolano il senso unico alternato ma anche dall'altra parte, di ritorno dalle spiagge del Sarrabus sulla Nuova 554 e la Nuova 125, dove ancora a tarda sera si camminava a passo d'uomo anche dentro le gallerie.

Un inferno di lamiere che sta mettendo a dura prova gli automoblisti di ritorno dalle spiagge. Non era andata meglio nemmeno al mattino con la chiusura della galleria di Murtineddu per un'auto andata a fuoco e per i soliti cantieri sulla provinciale. La chiusura della galleria ha causato ore di coda sotto il sole cocente. Il caldo ha spinto tantissime persone ha riversarsi verso le spiagge e come al solito le strade non hanno retto. 

E a soffrire sono stati anche i residenti nelle lottizzazioni di Flumini e Margine Rosso utilizzate come scorciatoie da chi cercava di evitare code e traffico.

«Una situazione che si ripete da sempre - dice un residente in via Biora Antonio Perra – la nostra strada non è in grado di reggere tutto questo traffico e per questo si trova in condizioni pessime».

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