Il Comune di Quartu partecipa all’iniziativa promossa dalla Lega Italiana Fibrosi Cistica in tutto il Paese che prevede di colorare con il blu di un monumento, un edificio istituzionale o un luogo simbolico della città. Il blu infatti è il colore che identifica la comunità della fibrosi cistica perché rappresenta un segno concreto di vicinanza, attenzione e sostegno. L'iniziativa coincide con la giornata mondiale della fibrosi cistica che sarà celebrata martedì 8 settembre. 

Nella terza città della Sardegna sarà illuminata la facciata dell'ex Convento dei Cappuccini, in via Brigata Sassari. Un edificio storico, costruito come edificio religioso e poi diventato ospedale e scuola. Negli ultimi anni l’edificio è diventato sede istituzionale oltre che centro culturale tra i più attivi sul territorio, tra mostre, presentazioni di libri e concerti.

Una partecipazione sentita, un piccolo contributo di Quartu  per diffondere un pensiero di solidarietà, inclusione e sensibilizzazione. Molti cittadini, vista la posizione centrale dell’ex Convento, avranno modo di apprezzare la facciata blu di persona e saranno comunque partecipi di un’iniziativa volta a far luce su una realtà che troppo spesso rimane invisibile.  Ogni anno, l’8 settembre non è solo una data sul calendario: è il simbolo di un cambiamento, il giorno in cui la conoscenza ha acceso una speranza per milioni di persone nel mondo. È quindi l’occasione migliore per sensibilizzare la cittadinanza su una patologia genetica grave che coinvolge numerose persone e famiglie anche in Sardegna nonché per promuovere una maggiore consapevolezza sulle sfide che quotidianamente accompagnano il percorso di cura e di vita delle persone con fibrosi cistica.

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