Si è chiusa con una grande partecipazione di pubblico e tiratori la seconda edizione del Trofeo Città di Gesico, manifestazione dedicata al tiro al piattello che si è svolta nelle campagne del paese. L'iniziativa, promossa e organizzata dal Comitato Donne Santa Giusta e Sant'Isidoro, si conferma un appuntamento ormai atteso nel panorama sportivo della Trexenta, capace di coniugare la passione per il tiro a volo e la caccia con lo spirito di comunità e la valorizzazione del territorio.

Anche quest'anno la competizione ha richiamato numerosi appassionati provenienti da tutta la Sardegna, che si sono sfidati sulle pedane allestite per l'occasione in un clima di sportività e aggregazione. «Siamo riuscite a garantire due giornate di puro divertimento e un'accoglienza veramente calorosa, confermando il valore di un'iniziativa che cresce di edizione in edizione», commenta la presidente del Comitato, Alessandra Pardu. «Un ringraziamento speciale va alle donne del Comitato e alle loro famiglie, che hanno lavorato con dedizione per la riuscita dell'evento. Grazie di cuore anche a tutti i tiratori e al pubblico presente».

Sul piano sportivo, a conquistare il primo posto è stato il gesichese Andrea Bonu, che ha chiuso la gara con 40 punti. Seconda posizione per Samuel Vargiu di Guamaggiore con 35 punti, mentre sul terzo gradino del podio è salito Paolo Cadoni di Santa Teresa di Gallura con 30 punti. Completano la classifica Stefano Murgia, Graziano Casula, Roberto Cadau, Daniele Masala, Giuseppe Spano, Andrea Cocco, Andrea Spano e Danilo Carboni.

Soddisfazione anche da parte dell'amministrazione comunale. «Il successo e il rinnovo di questo evento confermano due grandi certezze: l'impegno del Comitato Donne Santa Giusta e Sant'Isidoro, vero motore della manifestazione, e la passione, la disciplina e il talento dei tiratori», sottolinea la vicesindaca Cinzia Porceddu. «Siamo orgogliosi anche perché tra i primi dieci classificati figurano tre gesichesi, Andrea Bonu, Andrea Cocco e Giuseppe Spano. Un risultato che riempie d'orgoglio l'intero paese e testimonia il valore di una manifestazione che regala alla Trexenta un bellissimo momento di sport e condivisione».

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