Sono passati due anni da quando gli operai avevano sistemato lucchetto e transenne e chiuso una delle due aree cani in via Macchiavelli a Su Planu.

Da allora lo spazio non è mai stato aperto. Risultato? Enormi disagi per i frequentatori, che non hanno più a disposizione due aree differenti per i cani di grande e di piccola taglia, costretti a fare i turni per poter accedere nell’unico spazio rimasto disponibile.

Si era detto che l’area era stata chiusa per pericolo di caduta dei pini. Pini che nel tempo, hanno resistito persino alla furia del ciclone Harry e nonostante prove di trazione che avevano dato esito positivo, lo spazio è rimasto comunque chiuso. Così come è chiuso in un cassetto l’intero progetto di riqualificazione delle due aree che si trovano in condizioni critiche tra distese di aghi di pino e escrementi che nessuno raccoglie.

«Noi abbiamo da tempo stanziato le risorse per la riqualificazione delle aree cani di via Machiavelli» spiega il sindaco Gigi Concu, «e siamo in attesa che da due anni gli uffici concludano la progettazione. Sono fermi a due punti di vista differenti su come gestire la pineta perché all’epoca i pini furono piantati troppo vicini e troppo in superficie».

Detto questo, «molti si sono seccati ed è stato necessario tagliare alcuni rami. Sono state fatte anche alcune prove di trazione da cui è emerso che non è necessario abbatterli, ma purtroppo gli uffici ritengono che siano pericolosi e non danno il via libera per riaprire l’area in attesa dei lavori».

Più volte i frequentatori hanno chiesto in alternativa di recintare lo spazio esterno per ricavare un altro spazio in attesa della riapertura ma non sono stati ascoltati.

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