Spese personali con i soldi del suo assistito: l’indagato è un ex assessore di Teulada
Giacomo Piras accusato di aver sottratto oltre 35mila euro a un anziano di cui era amministratore di sostegnoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
È Giacomo Piras, ex assessore e attuale consigliere comunale a Teulada, l’amministratore di sostegno finito al centro di un’inchiesta per peculato condotta dalla Guardia di Finanza, perché accusato di aver sottratto ingenti quantitativi di denaro (fino a 35mila euro) a un anziano del paese.
L’inchiesta era nata dalla denuncia sporta dal figlio dell’amministrato che avrebbe riscontrato, tra il 2020 e il 2023, ammanchi sul conto corrente intestato all’anziano padre.
Stando all’ipotesi delle Fiamme Gialle, tutte ancora da accertare davanti al Tribunale, l’ex assessore avrebbe effettuato svariate spese e oltre 40 pagamenti con il pos acquistando materiale edile, carburante, articoli per l’infanzia, ma spendendo anche soldi in negozi di ottica, autoricambi, gommisti e gelaterie.
Piras è anche sospettato anche di aver effettuato circa 80 prelievi di denaro contante senza un giustificato motivo. Operazioni che, per la Procura, non sarebbero giustificate visto che l’anziano amministrato risultava essere stabilmente inserito all’interno di una struttura per anziani.
Nei confronti dell’ex assessore i finanzieri hanno eseguito una misura cautelare emessa dal pm Gilberto Ganassi, sequestrando beni e immobili, nonché conti per l’intera somma che la Procura ritiene indebitamente distratta.
(Unioneonline)
