Il primo piano dell'edificio che ospiterà la Casa della Comunità a Sinnai, sarà consegnato tra la fine di questo mese o nei primi giorni di giugno. Lo ha detto l'assessore comunale alle Politiche della salute, Roberto Demontis. «I locali saranno subito allestiti per l'uso. Il Piano terra dello stesso edificio, sarà invece consegnato e reso disponibile dalla fine di giugno, con la Casa della Comunità che potrà essere subito operativa».

L'assessore Demontis, si dice soddisfatto. «I tempi sono questi. Saranno assicurati i servizi di cure primarie, l'assistenza infermieristica di comunità, la specialistica ambulatoriale, l'assistenza domiciliare integrata, la prevenzione e promozione della salute, gli sportelli di prossimità e percorsi integrati sociosanitari. Tra le specialità previste- aggiunge Demontis- figurano la Cardiologia, la Fisiatria, la Diabetologia, la Neurologia, la Pneumologia, nefrologia, oculistica e otorinolaringoiatria».

Particolare rilievo avrà il ruolo degli Infermieri di famiglia e Comunità (IFeC), chiamati a facilitare la presa in carico dei cittadini fragili e cronici, il raccordo tra professionisti e l’accesso ai servizi territoriali. Intanto la sede della Fondazione Polisolidale di via Libertà, sempre a Sinnai, ospiterà da domani, mercoledì,  un percorso formativo che si concluderà il prossimo mese di novembre. L'appuntamento di domani prevede l'avvio dell'azione dedicata agli enti del Terzo settore, a cura del Centro dei servizi per il volontariato Sardegna. Si prosegue il 27 maggio con una giornata di lavoro dedicata agli operatori sociali e sanitari finalizzata alla costruzione condivisa di una mappa dei servizi, dei bisogni e delle risorse presenti nella comunità locale. Poi tanti altri incontri di formazione legati alla Casa della Comunità.

Della Casa della comunità si è parlato ieri a Sinnai alla presenza della sindaca  Barbara Pusceddu, dell’assessore comunale alle Politiche della Salute Roberto Demontis, del direttore generale della Fondazione Polisolidale Antonello Caria e del Direttore generale della Asl 8, Aldo Atzori. 

Raffaele Serreli

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