Solanas, chiesa gremita per l’ultimo saluto a Michela Rubiu: «Una donna speciale, tragedia che lascia sgomenti»
La cerimonia officiata da don Diego Zanda: «Dramma di cui ancora non si comprendono i motivi»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Lutto cittadino a Solanas per i funerali di Michela Rubiu. Questa mattina l’ultimo saluto alla donna di 47 anni uccisa con un colpo di pistola alla nuca dalla furia del marito Alessandro Pintus, che ha poi colpito a morte anche il fratello Andrea.
Grande folla nella chiesa della Madonna della Fiducia di Solanas, dove si è svolta la cerimonia a partire dalle 10:30. Molte le persone che hanno dovuto sostare sul sagrato.
C'erano gli abitanti di Solanas, tanta gente arrivata da Sinnai. Tantissimi anche i turisti e villeggianti che hanno voluto essere vicini a Michela il giorno del suo funerale.
In prima fila, in chiesa mamma Fabiola Orrù, il volto del dolore, vestita di nero, i suoi familiari più stretti ad ascoltare le parole di fede e di conforto pronunciate dal parroco don Diego Zanda. Al suo fianco don Marcello Loi, tanti anni fa parroco proprio a Solanas, ed ora parroco di Pula che non ha voluto mancare al rito funebre per salutare Michela e i familiari e e don Gianni Soro, anche lui già parroco a Solanas.
Sono stati attimi di forte e intensa commozione nella chiesa dove il dolore l'ha davvero fatta da pardrone. «Siamo qui-ha detto don Zanda – per parlare di qualcosa di incomprensibile. Michela era una donna speciale, straordinaria, con mille idea, impegnata nel lavoro e e nella famiglia. Quello che è successo nessuno riesce a capirlo. Una vicenda, una tragedia che lasca sgomenti».
Dopo la messa, la salma è stata trasferita al cimitero di Sinnai per la tumulazione. Un viaggio di oltre trenta chilometri nel bel mezzo della stagione estiva.
