Tre classi attive nell'attuale triennio scolastico, dieci diplomati nell’ultimo anno e un percorso che unisce formazione, inclusione e nuove competenze per il territorio. Frequentano anche una ragazza tunisina e una marocchina.

A Maracalagonis il Professionale per l’Agricoltura riparte con numeri importanti e si conferma una realtà significativa nella formazione degli adulti. Sono tre le classi attive nel triennio, con studenti di età, esperienze e provenienze differenti, mentre lo scorso anno scolastico si è concluso con 10 nuovi diplomati.

Uno dei punti di forza è la possibilità di completare il percorso senza cambiare sede: il biennio è affidato al CPIA di Maracalagonis, mentre il triennio dell’indirizzo professionale Agricoltura di Maracalagonis fa capo all’Istituto “Duca degli Abruzzi” di Elmas.

Nelle aule si incontrano giovani adulti, lavoratori, persone che hanno ripreso gli studi dopo anni di interruzione e studenti che hanno superato i settant’anni. Una forte eterogeneità che rappresenta uno degli elementi più caratterizzanti del corso.

Significativo anche il valore dell’inclusione e dell’integrazione. Nella classe terza frequentano due giovani ragazze, una di origine marocchina e una tunisina, pienamente inserite nel gruppo e nella vita scolastica. Un esempio concreto di come la scuola possa favorire l’incontro tra culture, generazioni ed esperienze differenti.

Gli iscritti non provengono tutti dal comparto agricolo. Accanto a chi già opera nel settore ci sono persone interessate all’agricoltura moderna, alla multifunzionalità, alla gestione del verde e alle nuove professionalità legate alla sostenibilità ambientale.

«Oggi formare in agricoltura significa preparare persone capaci non soltanto di produrre, ma anche di tutelare il territorio, gestire il verde e affrontare le nuove sfide ambientali e climatiche», sottolinea Ettore Crobu, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Cagliari, Presidente della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sardegna e responsabile dell’orientamento.

«La gestione sostenibile dell’acqua e del suolo, la biodiversità, il verde urbano e la riqualificazione delle aree agricole e periurbane sono ormai temi centrali. La scuola deve fornire competenze concrete e una nuova consapevolezza del ruolo dell’agricoltura nella tutela del territorio».

Per Mario Asquer, responsabile della sede, Dottore Agronomo e libero professionista, il collegamento con il territorio resta centrale: «Agricoltura multifunzionale, gestione del verde e riqualificazione ambientale possono offrire importanti prospettive professionali. Per questo è fondamentale affiancare alla didattica esperienze pratiche e un contatto diretto con il mondo produttivo».

Per l’anno scolastico 2026/2027 le tre classi saranno coinvolte in visite formative, attività pratiche e incontri con aziende e istituzioni del settore. Sono previste esperienze presso l’azienda agraria dell’Istituto, aziende del territorio e realtà come AGRIS e LAORE.

Particolare attenzione sarà dedicata all’agricoltura multifunzionale e al verde urbano, ambiti sempre più strategici per la gestione sostenibile del territorio, la tutela della biodiversità, il contrasto alle isole di calore e la valorizzazione delle aree periurbane.

L’esperienza di Maracalagonis conferma così il ruolo dell’istruzione degli adulti come seconda opportunità formativa, strumento di inclusione e occasione di crescita per il territorio.

Dal biennio del CPIA al diploma del Professionale Agricoltura, Maracalagonis offre un percorso capace di unire generazioni e culture diverse e di formare nuove professionalità per l’agricoltura e l’ambiente.

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