Settimo San Pietro, danni tra i vigneti per il vento gelido di marzo: il Comune proclama lo stato di calamità naturale
Compromesso in parte il prossimo raccoltoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La Giunta comunale di Settimo San Pietro ha proclamato lo stato di calamità naturale dopo i danni provocati nei vigneti dal vento gelido di fine marzo che ha danneggiato le gemme appena spuntate, compromettendo in parte il prossimo raccolto.
I danni maggiori si sono verificati nel vigneti di Vermentino e Malvasia e di altre uve bianche. Il Comune di Settimo ha così proclamato lo stato di calamità sollecitando risarcimenti da parte delle Regione che potrebbero essere assegnati dopo la valutazione dei danni sul campo da parte dei tecnici della stessa Regione.
I danni si sono verificati in diverse località: Su Leunaxiu, San Giovanni, Su Pardu, San Pietro, S'ecca lepuris. Danni anche nelle campagne di Sinnai (in particolare a Pran'e Sili e Su Pranu, di Quartucciu, Quartu e Maracalagonis). Danni pesanti nel Parteolla: i Comuni di Soleminis e di Ussana hanno ugualmente proclamato lo stato di calamità.
