Sestu, il safeguarding parla sardo: unico club dilettantistico scelto dalla Figc
Ad aprire i lavori, con un videomessaggio, il commissario straordinario della Figc Giovanni MalagòPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’è anche il Sestu tra i protagonisti del FIGC Safeguarding Workshop 2026, ospitato nella Sala Autorità dello Stadio Olimpico di Roma. La giornata, promossa dalla Commissione federale responsabile delle Politiche di Safeguarding, ha chiuso il percorso “Safeguarding in Action” della stagione 2025-26 con una tavola rotonda dedicata a quattro progetti, selezionati dalla Commissione tra gli oltre 150 ricevuti: quelli di Fiorentina, Arezzo, Brescia Calcio Femminile e, appunto, Asd Sestu.
Il progetto sestese, “Sestu Sport Sicuro: insieme per il safeguarding”, è stato ideato dal dirigente Nicola Angioni e presentato a Roma da Ignazio Gianluca Sanna, responsabile safeguarding del club.
«Un grande orgoglio per questo riconoscimento», commenta il presidente Andrea Leporati. «Siamo stati scelti tra 150 progetti presentati dalle società professionistiche, che sono obbligate, e da quelle dilettantistiche come noi, unica prescelta. Le altre possono contare su interi staff dedicati al tema; noi, dopolavoristi e missionari dello sport, siamo stati scelti per la semplicità del progetto, semplicità che ci ha sempre contraddistinto. Sono queste le soddisfazioni che ci spingono ad andare avanti». Il presidente ringrazia quanti si spendono per la società e in particolare Angioni, che ha ideato il progetto scelto, e Sanna.
Ad aprire i lavori, con un videomessaggio, il commissario straordinario della Figc Giovanni Malagò, che ha sottolineato come oggi siano indispensabili conoscenza e competenza della materia.
