Senorbì, Guasila e Selegas unite dalla cultura
Tanti gli appuntamenti in calendario tra cerimonie, concorsi e premi letterariPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre iniziative, tre paesi e un unico filo conduttore: la cultura come strumento di identità e crescita per la Trexenta. Da Senorbì a Guasila fino a Selegas, il territorio si prepara a vivere settimane ricche di appuntamenti dedicati alla letteratura, alla memoria e alla condivisione.
A Senorbì, il 15 maggio alle 16.30, il Teatro comunale di via Brigata Sassari ospiterà la cerimonia di premiazione della sedicesima edizione del concorso letterario CartaBianca. Un appuntamento ormai consolidato, nato dalla collaborazione tra il Comune e l’associazione cagliaritana, capace negli anni di coinvolgere studenti, autori e appassionati. «Un’occasione di crescita e condivisione», sottolinea l’assessora alla Cultura Sonia Mascia. L’edizione 2026 sarà segnata anche da un momento di ricordo, con la dedica a Paola Escana, figura centrale dell’associazione recentemente scomparsa.
Guasila rilancia con la decima edizione del Premio Letterario “Giulio Angioni”, omaggio all’antropologo e scrittore sardo. Il concorso si articola in cinque sezioni, dalla narrativa alla poesia, con l’obiettivo di valorizzare autori affermati ed emergenti anche a livello internazionale. Accanto ai premi letterari, confermati gli attestati per le migliori tesi dei neolaureati del paese e una borsa di studio in scienze demoetnoantropologiche in collaborazione con l’Università di Cagliari. Le opere potranno essere presentate entro il 14 maggio.
Dal 25 al 29 maggio sarà invece Selegas a diventare centro culturale con la seconda edizione di “Fueddus”. La Biblioteca comunale ospiterà cinque giorni di incontri tra letteratura e musica, con dialoghi, reading e momenti di confronto pensati per valorizzare la memoria collettiva e l’identità locale. Un calendario che, dopo il successo dello scorso anno, punta a coinvolgere pubblico e autori in un racconto condiviso del territorio.
