È stato ascoltato dai carabinieri in caserma e poi rilasciato Mariano Pinna, l'anziano di 87 anni indagato per la morte di Florea Florina, la 66enne di origini romene che l’uomo ospitava nella sua abitazione di Selargius.

Il corpo senza vita della donna è stato trovato, ieri sera attorno alle 20, nel cortile della palazzina in cui i due vivevano in via Logudoro. A dare l’allarme un infermiere che abita nello stabile, che ha chiamato il 118 e prestato i primi soccorsi, inutilmente. 

L'iscrizione nel registro degli indagati, al momento, è un atto dovuto per consentire agli investigatori dell'Arma e alla procura di effettuare tutti gli accertamenti. Mariano Pinna ha nominato l'avvocato Carlo Monaldi per difenderlo.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cagliari stanno lavorando per ricostruire dettagliatamente cosa accaduto ieri sera nell'abitazione dell'anziano. Nessuna ipotesi viene al momento scartata.

URLA E SANGUE: ECCO PERCHÉ SI INDAGA PER OMICIDIO

L’ipotesi del delitto è alimentata dal ritrovamento di tracce di sangue nell'appartamento e da testimonianze che parlano di urla nel periodo precedente al ritrovamento della vittima: elementi  che fanno ipotizzare come sia accaduto qualcosa prima che la donna precipitasse nel vuoto. Un'ispezione sarebbe stata fatta anche sul corpo del pensionato e sarebbero stati esaminati anche i suoi indumenti. 

Adesso si attende che il medico legale Roberto Demontis, nominato dalla pm Rita Cariello che coordina le indagini, effettui l'esame autoptico. Solo allora si potranno avere gli elementi fondamentali per ricostruire la vicenda. 

(Unioneonline)

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