«Giugno non è ancora arrivato ma gli incendi sì, ogni anno distruggono migliaia di alveari ma non oggi. Oggi le abbiamo salvate tutte».

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Hanno dovuto combattere contro il fuoco per salvare un patrimonio di biodiversità inestimabile gli operatori della pluripremiata società Terrantiga di San Sperate, che produce miele e i suoi derivati. Le api sono rimaste stordite a causa di fuoco e fiamme di due giorni fa ma questa volta sono sopravvissute. 

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Il pericolo sventato è stato altissimo: «Erano pure le nostre arnie madri quelle che contengono le api regine che vengono selezionate per docilità, adattamento al territorio, capacità naturale di difendersi dai parassiti e dai cambiamenti climatici», spiegano dall’azienda. 

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Il direttore Francesco Caboni, affaticato dopo l’intervento, spiega che «ogni volta succede che ci dobbiamo rimettere qualche alveare, a volte in tre postazioni, però stavolta siamo riusciti a intervenire in fretta e salvare le nostre regine: sono un patrimonio inestimabile, dal punto di vista numerico limitato ma dal punto di vista ambientale enorme». 

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(Unioneonline/E.Fr.)

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