Continuano a ritmo spedito i lavori per la riqualificazione della chiesa di Santo Stefano a Quartu che andranno avanti, per tappe, fino al 2030. Oggi si è proceduto alla sostituzione della vetrata sovrastante il presbiterio. L’intervento riguarda una parte delicata e strutturalmente significativa della chiesa e ha l’obiettivo di garantire sicurezza, stabilità e adeguata protezione dagli agenti atmosferici.

Conclusa la sostituzione della vetrata, si procederà all’intervento di impermeabilizzazione del solaio della chiesa, necessario per prevenire infiltrazioni e danni strutturali nel tempo. L’intervento di impermeabilizzazione comporta anche una serie di opere complementari indispensabili, in particolare nel parco parrocchiale e nelle aree perimetrali della chiesa.

I lavori, resi possibili  anche grazie alle offerte dei parrocchiani che ogni mese aderiscono alla domenica della comunità con un punto di raccolta fondi per i vari interventi, riguardano inoltre la sistemazione del convogliamento delle acque piovane, con nuovi tubi di discesa esterni, canalette e cunette, la realizzazione di pozzetti di raccolta, lo scarico delle acque e i vari ripristini murari. Parte di questi sono già stati eseguiti e pagati.

E' prevista inoltre la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione della chiesa. Si tratta di un intervento urgente e strategico, sia per motivi di sicurezza sia per una migliore fruibilità e  del luogo di culto. L’attuale impianto infatti non garantisce luce a sufficienza.  

La chiesa necessita, ha spiegato il parroco don Giulio Madeddu, «di una illuminazione più efficace, armonica e rispettosa dell’architettura, capace di valorizzare gli spazi liturgici e favorire la partecipazione alle celebrazioni. Vista la complessità architettonica dell’edificio, l’intervento richiede un’accurata progettazione, in grado di integrare sicurezza, funzionalità ed estetica».

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