Vanno avanti senza sosta i lavori per la messa in sicurezza di pedoni e automobilisti nelle strade di Quartu. Dopo le proteste dei giorni scorsi è stato sistemato l’incrocio tra via Marconi e via Merello. Gli operai hanno tracciato nuovamente l’attraversamento pedonale che mancava da quando la strada era stata asfaltata. Per questo attraversare era diventato un rischio enorme per i pedoni. Da qui il restyling non solo dalla parte del parchetto ma anche da quella di via Marconi.

«Meno male che hanno tracciato le strisce», dice Marcella Cocco, «perché qualche giorno fa ho rischiato davvero che mi mettessero sotto. Già non si fermano quando c’è un regolare attraversamento, figuriamoci quando non c’è niente».

Sono ancora diverse le strade che attendono il rifacimento della segnaletica dopo la stesura del nuovo asfalto. Gli interventi stanno procedendo di volta in volta, con gli operai che in questi giorni erano impegnati nella zona di Sant’Antonio. Saranno tracciati nuovamente anche i doppi stop, come nell’incrocio tra via Brigata Sassari e via Siena, teatro ieri di due incidenti stradali. Proprio questo è uno degli incroci più pericolosi della città, con le auto che arrivano da tre direzioni diverse. Dopo la sistemazione dei doppi stop, ad avere la precedenza sarà chi esce da via Siena e chi arriva da Quartucciu.

Di interventi per la sicurezza dei pedoni ne sono stati fatti tanti, ma sembrano non bastare. A cominciare dalla sistemazione degli attraversamenti pedonali rialzati, per proseguire con isole pedonali e percorsi dedicati. Lo scorso anno sono stati una quarantina gli incidenti che hanno coinvolto chi si sposta a piedi. Tra questi quello di viale Marconi: un ragazzo era stato falciato sulle strisce mentre attraversava la strada all'altezza dell'MD Market. Da allora non si è mai più ripreso ed è ancora ricoverato in una struttura di recupero.

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