Quartu, la riqualificazione delle Fornaci Picci vince il premio Future4Cities
Considerato dagli esperti come uno dei progetti più innovativiPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Il progetto di rigenerazione avviato nelle Fornaci Picci di via Brigata Sassari conquista il primo posto del podio nazionale nella categoria “Casa” della quarta edizione del premio Future4Cities, il riconoscimento promosso da Will Media e From che ogni anno racconta i progetti più innovativi dell'Italia urbana.
Su oltre 250 candidature arrivate da tutta Italia, la giuria di 17 esperti di rigenerazione urbana, architettura e innovazione sociale ha selezionato 25 finalisti, cinque per ciascuna delle cinque categorie del premio: dopo le votazioni online della community, chiuse il 4 settembre, i vincitori sono stati annunciati oggi a Torino
Vincente il progetto studiato dall’amministrazione quartese per le Fornaci Picci, una radicale rigenerazione urbana per un’ex area industriale dismessa di circa 57mila metri quadri. Sono già in corso interventi per l’edificio posto a ridosso dell’ingresso e per la realizzazione del parco urbano, che cingerà tutto il nuovo complesso, tra spazi pubblici, culturali e residenziali. Sono previsti circuiti pedonali e ciclabili, aree verdi, parcheggi - circa 300 - dislocati intorno agli edifici, e un’area cani, tutto sotto l’occhio vigile delle telecamere.
Il progetto di restyling proseguirà con altri finanziamenti pubblici e con il contributo dei privati, per trasformare un’area che presentava diverse criticità ed elementi di degrado in uno spazio urbano caratterizzato da diverse funzioni: abitativa, appunto, per il quale è previsto un intervento di housing sociale, socio-culturale e ambientale. Il progetto, che con la vittoria del premio di Torino è già diventato un esempio di rigenerazione da replicare, integra quindi in maniera funzionale coesione sociale e innovazione sostenibile.
A ritirare il premio per il Comune di Quartu era presente l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Conti: “È un risultato importante che rende onore alla nostra città. Il plauso di una comunità così attenta all’innovazione e alla necessità di evolversi ci rende orgogliosi e ci emoziona. Non solo l’apprezzamento della giuria internazionale ma anche i 40000 voti dell’utenza confermano l’apprezzamento per un progetto destinato a cambiare il volto di quella parte di territorio quartese”.
Soddisfatto anche l’assessore all’Urbanistica Aldo Vanini, che non è potuto essere a Torino a causa di altri impegni istituzionali improrogabili: “È un premio che ci ripaga delle difficoltà incontrate nella strada percorsa per avviare questo progetto tanto importante per la rinascita della città. Per noi è un primo traguardo, ma ancora intermedio. Intendiamo proseguire il cammino per trasformare una criticità, che la città si portava dietro ormai da mezzo secolo, in una risorsa per i cittadini quartesi e di tutta l’area metropolitana”.
