Quartu, al via il progetto "DesTEENazione - Desideri in azione"
Obiettivo coinvolgere i giovani rafforzando le opportunità per le nuove generazioniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo l’inaugurazione di un mese fa, si anima la struttura comunale di via Monsignor Angioni scelta come sede del progetto ‘DesTEENazione - Desideri in azione’, che interessa Quartu e tutti gli altri Comuni componenti l’Ambito PLUS. Tantissimi giovani hanno voluto partecipare all’Open Day e si sono subito iscritti al Centro, molti genitori hanno preso parte all’evento e preso informazioni sulle attività. Ora all’interno del nuovo spazio si darà subito il via alla programmazione, per dare modo ai giovani di crescere, esprimersi, scoprire e condividere le proprie passioni.
Il progetto ‘DesTEENazione – Desideri in azione’, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 (FSE+) con un investimento di 3 milioni di euro, punta a contrastare la povertà educativa, l’emarginazione sociale e ogni forma di devianza attraverso servizi gratuiti rivolti agli adolescenti e alle loro famiglie. Il coordinamento delle attività è affidato all’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Quartu Sant’Elena, capofila dell’Ambito Quartu-Parteolla: l’obiettivo dichiarato è la partecipazione attiva dei giovani, e rafforzare così la rete delle opportunità per le stesse nuove generazioni.
Tantissimi i ragazzi interessati a scoprire subito la struttura, a entrare a contatto con chi la gestisce e a capire quali attività sarà possibile svolgervi. Quasi 100 complessivamente - ragazzi e ragazze, quartesi e cittadini di altri paesi dell’ambito - coloro che hanno perfezionato l’iscrizione, per avere libero accesso a nuovi servizi, E si sono contate anche molte famiglie, genitori interessati in particolare ai servizi offerti in termini di supporto psicologico, sempre a titolo gratuito.
Le attività saranno avviate immediatamente. Il Centro sarà infatti aperto tutto il giorno dalle 9 alle 20, a partire da venerdì 26 giugno, con frequenza quotidiana. Uno spazio pensato in particolare per giovani e adolescenti tra gli 11 e i 21 anni, che potranno far sentire la propria voce, esprimere il proprio punto di vista e proporre attività. Creatività, emozioni, benessere psicologico, accompagnamento e orientamento, tirocini e futuro professionale: l’aggregazione stimolerà il protagonismo di tutti.
Dal 6 luglio poi via anche alle attività più legate alla stagione estiva, che guarderanno ai più giovani, compresi tra gli 11 e i 14 anni. Dalle 9 alle 14 sono previsti giochi all’aperto, giochi di squadra, attività manuali e artistiche, teatro e corsi di espressività, giochi di ruolo e a quiz. Tutto rigorosamente gratuito, con iscrizioni dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e pre-accoglienza su richiesta dalle 8 del mattino. Un’occasione di crescita, oltre che un modo per ricordare la prossimità delle istituzioni.
Il presidio di inclusione e di libertà responsabile si presenta già completo di biliardo e di biliardino. Grazie al contributo dell’Educativa di Strada saranno promosse attività anche all’aperto. E all’interno, su suggerimento e richiesta delle scuole secondarie, si ipotizza l’allestimento di una zona ristoro, dove i ragazzi avranno modo di consumare il proprio pasto. Un vero e proprio laboratorio di opportunità, dove i giovani socializzeranno e realizzeranno progetti concreti.
“È una grande opportunità per i ragazzi di Quartu e di tutte le comunità del Plus coinvolte, non solo da un punto di vista aggregativo ma anche da quello formativo, di sostegno, di supporto, che interessa anche le famiglie, grazie al contributo di professionisti dedicati - spiega l’Assessore ai Servizi sociali e alle Politiche generazionali del Comune di Quartu Sant’Elena Marco Camboni -. Lo spettro di intervento è ampio: dall’avvio delle cooperative scolastiche ai contatti con le aziende del territorio, dai moduli di formazione all’avviamento al lavoro, solo per fare qualche esempio. L’interesse e la partecipazione registrati in occasione dell’Open Day sono sicuramente di buon auspicio affinché ci sia la possibilità di sviluppare un Centro polifunzionale e polieducativo che funga da riferimento per la vasta utenza interessata”.
