Pula, la festa della scienza conquista famiglie e bambini
Un migliaio di visitatori al Parco tecnologicoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Al Parco tecnologico di Pula la scienza parla il linguaggio del gioco, della curiosità e della scoperta. E sono stati in tanti, circa mille tra bambini, genitori e curiosi, a rispondere all’invito del 10LAB di Sardegna Ricerche per “Inventori in famiglia”, la manifestazione andata in scena nelle domeniche del 10 e 17 maggio.
Per due giornate il primo science centre pubblico della Sardegna si è trasformato in un laboratorio a cielo aperto dove arte, tecnologia e sperimentazione hanno coinvolto grandi e piccoli in attività pensate per stimolare creatività e pensiero scientifico. Tra gettoni colorati, esperimenti e costruzioni fantasiose, i partecipanti hanno potuto cimentarsi con il tinkering, la microscopia e il disegno creativo.
Nella Sala 1 hanno preso forma macchine volanti e personaggi in equilibrio costruiti con materiali semplici, mentre negli spazi esterni il “Bosco dei Colori” ha raccolto disegni e suggestioni nate durante le passeggiate naturalistiche tra i sentieri del parco. Successo anche per gli appuntamenti dell’Experimentarium, dove la divulgazione scientifica è diventata spettacolo attraverso racconti, dimostrazioni ed esperimenti dedicati ai semi, alle piante e alle reazioni chimiche.
Soddisfatta Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche: «La grande partecipazione alla festa della scienza dimostra quanto sia importante avvicinare i più piccoli all’innovazione e alla ricerca. Il gioco resta uno degli strumenti più efficaci dell’apprendimento e il 10LAB riesce a trasformare la scoperta scientifica in un’esperienza educativa condivisa e divertente».
Per Atzori si tratta anche di una sfida culturale: «In un mondo che cambia rapidamente attraverso tecnologie sempre più avanzate, avvicinare le nuove generazioni alla cultura scientifica significa contribuire a formare cittadini più consapevoli, liberi e preparati ad affrontare il futuro».
Con la chiusura dell’edizione 2026, il 10LAB conferma così il suo ruolo di spazio aperto al territorio, capace di rendere la scienza accessibile e coinvolgente per tutte le età.
