Polemica a Nuragus per un’ordinanza che riguarda la rimozione di vasi di fiori collocati da privati cittadini per l’abbellimento della strada di Via Mazzini, ma che il municipio reputa «pericolosi». 

L’ordinanza è stata seguita da un cartello di replica alla scelta fatta dal Comune. Dove si spiega che i vasi volevano essere un abbellimento, simbolo della cura nei confronti della strada e del proprio paese. Dunque sarebbe esagerato, secondo quanto si legge nel cartello, parlare di pericolosità.

Dal canto suo, il sindaco Giovanni Daga con un post sui social ha cercato di spiegare il perché dell’ordinanza. «L’atto che riguarda via Mazzini - ha detto il primo cittadino – non è una decisione politica, non nasce da una scelta del sindaco contro qualcuno è un atto formale di natura tecnica, adottato nell’ambito delle competenze dell’ufficio». Si baserebbe dunque sul principio che le strade e le piazze pubbliche non sono l’appendice del cortile di casa propria. «Quando si occupa una strada, una cunetta, una pertinenza o comunque uno spazio pubblico - ha aggiunto Daga – non si decide unilateralmente, si chiede il permesso al Comune e si verifica se quell’occupazione sia compatibile con la sicurezza, la viabilità e i diritti degli altri cittadini».

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