Lotta allo spopolamento a Nurallao: via i contributi di natalità per luglio 2026
Prevista l'erogazione di un assegno mensile garantito fino al compimento del quinto anno di età del bambinoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Proseguono a pieno ritmo le misure messe in campo dal comune di Nurallao nell’ambito battaglia contro il calo demografico. Con la determinazione, pubblicata sul sito amministrazionetrasparente.unionesarda.it, dell'Area Amministrativa dello scorso 29 luglio 2026, l'ente locale ha dato il via libera alla liquidazione dei contributi economici previsti dalla legge regionale per sostenere le famiglie con figli piccoli.
Il provvedimento, firmato dalla responsabile del servizio Manuela Marrocu, dispone il pagamento della mensilità di luglio 2026 per un importo complessivo di 13 mila e 600 euro. Le risorse sono destinate a supportare 23 nuclei familiari residenti nel territorio comunale che beneficiano dell'assegno di natalità.
L'iniziativa si inserisce nel quadro della Legge Regionale del marzo 2022, nata con l'obiettivo specifico di contrastare lo spopolamento nei piccoli comuni della Sardegna con meno di 5 mila abitanti.
Il sostegno regionale prevede l'erogazione di un assegno mensile garantito fino al compimento del quinto anno di età del bambino: 600 euro mensili per il primo figlio e 400 euro mensili per ogni figlio successivo al primo.
Un aspetto rilevante della misura è che l'erogazione del contributo avviene a prescindere dall'indicatore Isee del nucleo familiare, puntando a offrire un aiuto concreto e immediato alle famiglie che scelgono di vivere e crescere i propri figli nei piccoli centri dell'isola.
La copertura finanziaria dell'intervento per l'annualità in corso è garantita dai fondi regionali accertati dall'amministrazione comunale, confermando l'impegno costante del comune di Nurallao nel sostenere la genitorialità e il tessuto sociale locale.
(Unioneonline/En.Ne.)
