Il Comune di Mandas lancia la lotta al randagismo
Un piano dedicato alla sensibilizzazione della comunità e alla gestione del fenomenoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un programma organico per affrontare il fenomeno del randagismo, tutelare il benessere degli animali e contenere i costi a carico del bilancio comunale. È l’iniziativa che l’amministrazione comunale di Mandas si prepara ad avviare con un piano dedicato alla gestione dei cani vaganti e alla sensibilizzazione della comunità. «Nei prossimi giorni, con il gruppo consiliare, variamo un programma per la gestione del randagismo e il contenimento dei costi comunali», annuncia il sindaco Umberto Oppus, spiegando la linea dell’amministrazione: «L’obiettivo principale è sensibilizzare la popolazione, prevenire il randagismo, garantire il benessere animale e ridurre le spese che oggi gravano sul Comune».
Il progetto prevede una serie di interventi coordinati, a partire dalla collaborazione stabile con il Servizio Veterinario della ASL, per rendere più efficace la gestione del fenomeno e favorire una maggiore integrazione tra istituzioni e territorio. Tra le azioni previste ci sono campagne periodiche per l’applicazione gratuita o agevolata del microchip, uno strumento fondamentale per identificare gli animali e risalire ai proprietari. Saranno inoltre programmati controlli congiunti nelle campagne, con il coinvolgimento degli enti competenti, per verificare la presenza del microchip, l’iscrizione all’Anagrafe Canina e le condizioni di detenzione degli animali. Un ruolo centrale sarà affidato anche alla prevenzione attraverso la promozione della sterilizzazione, così da limitare la nascita di cucciolate indesiderate e ridurre il rischio di nuovi abbandoni e situazioni di randagismo. L’amministrazione comunale intende inoltre definire un protocollo operativo per la gestione dei cani vaganti, coinvolgendo Comune, Polizia Locale, ASL e canile convenzionato, con procedure più chiare e tempestive per gli interventi sul territorio. Il programma punta anche sulla collaborazione con cittadini, privati e associazioni, per incentivare le adozioni e sviluppare iniziative di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione.
