Furto nella notte al cimitero di Quartu: svaligiato un magazzino
I ladri hanno scavalcato la recinzione e rubato attrezzature per il giardinaggio. L'episodio riaccende i riflettori sui continui raid e sui fiori portati via dalle tombePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Furto la notte scorsa nel cimitero di Quartu in via Marconi. I ladri, che hanno scavalcato con ogni probabilità la recinzione nella parte nuova del camposanto, si sono introdotti all'interno e dopo avere sfondato la porta di un magazzino hanno portato via attrezzatura varia per la pulizia e il giardinaggio. Ad accorgersi del furto è stato questa mattina il personale del cimitero appena arrivato per aprire i cancelli. Già in passato i ladri erano entrati nella struttura. E sono all'ordine del giorno anche i furti di fiori e di oggetti dalle tombe, che spesso vengono persino rivenduti o sistemati nelle sepolture dei parenti degli stessi ladri.
Intanto in cimitero ha preso il via il controllo delle concessioni, necessario per liberare spazi per le nuove sepolture. Tutti i loculi dove la concessione risulta scaduta sono stati contrassegnati con un adesivo rosso. I parenti hanno tre possibilità: o rinnovare la concessione, per un massimo di 30 anni, secondo le regole attuali, o autorizzare il trasferimento nell'ossario, o mettere i resti un una nicchia per 99 anni. Questo non vale ovviamente per le concessioni perpetue, che venivano rilasciate tempo fa.
