Quartu, i bus per le spiagge fanno il pieno di passeggeri: oltre 5mila trasportati in un mese
Un successo per la linea sperimentale Ctm che ha raccolto una media di 150 bagnanti al giornoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Oltre 5mila passeggeri in un mese, con una media di 150 bagnanti al giorno saliti a bordo e diretti verso il mare. La linea sperimentale del bus Ctm per le spiagge quartesi, voluta dal Comune che ha finanziato il nuovo servizio estivo con parte degli incassi dell’imposta di soggiorno, si conferma un successo. «Un primo bilancio decisamente positivo», il commento dei vertici dell’azienda di trasporto pubblico locale e dell’assessorato comunale alla Mobilità.
La maggior parte dei passeggeri continua a utilizzare il servizio per Mari Pintau e Kal’e Moru, meno le persone al giorno che su prenotazione - dal giorno prima - scelgono Geremeas.
L’esordio del 4 luglio aveva fatto ben sperare: tanti giovani alle fermate, e persino qualche turista fra i passeggeri della prima corsa partita da via Beethoven. Circa mille i bagnanti saliti a bordo della navetta durante la prima settimana, con numeri in crescita come risulta dal bilancio dopo un mese. «I 5.315 passeggeri trasportati dal 4 al 29 luglio rappresentano un primo risultato significativo per un servizio sperimentale che punta a cambiare le abitudini di spostamento verso il litorale», il commento del presidente del Ctm Fabrizio Rodin e dell’assessora alla Mobilità Romina Mura. «La risposta sembra quindi confermare la validità dell’idea: raggiungere il mare con il trasporto pubblico senza pensare al traffico, alla ricerca del parcheggio e contestualmente dando un contributo per decongestionare la strada costiera».
La linea sarà attiva in via sperimentale sino al 13 settembre. «Con ancora diverse settimane di stagione balneare davanti, i numeri della navetta potrebbero crescere ulteriormente», aggiungono Mura e Rodin, «offrendo indicazioni preziose anche per valutare il futuro del collegamento e l’eventuale consolidamento del servizio».
