Emergenza rifiuti, a Mandas segnalati nuovi episodi di incuria
Una situazione che, secondo il Comune, evidenzia comportamenti poco attenti da parte di alcuni cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Tre bustoni pieni di cartacce, lattine e bottiglie d’acqua raccolti nell’arco di una sola giornata. È il dato che emerge da un recente intervento di pulizia a Mandas e che riporta l’attenzione su un problema che continua a ripresentarsi: l’abbandono dei rifiuti lungo le strade del paese. Una situazione che, secondo l’amministrazione comunale, evidenzia comportamenti poco attenti da parte di alcuni cittadini.
Il sindaco Umberto Oppus non usa mezzi termini e parte da un confronto con il Nord Italia: nei borghi e nelle città settentrionali, scrive, è raro imbattersi in involucri di merendine, lattine o bottiglie gettati sul marciapiede. «L’educazione è quella di cercare il cestino più vicino — osserva Oppus — o in alternativa di portare i rifiuti a casa, per non sporcare l’ambiente in cui si vive».
Un richiamo all’educazione civica, quella che si insegnava a scuola e che, secondo il sindaco, sembra essersi smarrita. «Abbiamo ancora tanto da fare su questo fronte: dobbiamo far capire ai cittadini che il paese appartiene a tutti, e che prendersene cura è un dovere collettivo prima ancora che un obbligo».
L’amministrazione cittadina ribadisce la necessità di una maggiore collaborazione da parte della cittadinanza: la pulizia e la tutela del territorio, viene sottolineato, dipendono anche dai comportamenti quotidiani di ciascuno e non possono essere demandate esclusivamente ai servizi comunali.
