Nove liste, che uniscono diverse realtà politiche e movimenti locali, con alcuni partiti che hanno rinunciato al simbolo in nome di un progetto che Graziano Milia rivendica come civico: «L’obiettivo che unisce la coalizione è l’interesse della città, serve il contributo di tutti», le parole del sindaco uscente durante la presentazione della squadra che lo sostiene per le Amministrative del 7 e dell’8 giugno.

Un incontro pubblico organizzato oggi in un locale del centro davanti ai rappresentanti delle liste e una parte di candidati. Nella truppa senza simboli di partito c’è la sua lista, Milia sindaco, insieme a Per Quartu, il Patto democratico per Quartu che mette insieme Dem e esponenti della società civile, la lista del Movimento per Flumini, il Movimento civico, Avanti - la civica del Psi - Polo civico Uniti in Movimento, Verdi sinistra-Ajó. E Federalisti autonomisti liberal democratici dove confluisce anche il sardista Christian Stevelli, suo competitor nelle elezioni comunali del 2020.

Video di Federica Lai

«Credo che supereremo i 250 candidati», dice. «Qualcuno ha parlato di coalizione minestrone, io penso sia un cibo molto sano e buono, diffido invece di quelli che promettono cene da chef stellati ma hanno la carta di credito vuota. Questo vuol dire che quando si pensa a interventi di cui la città ha bisogno, occorre sempre partire dal presupposto della sostenibilità, soprattutto economica».
La parola d’ordine - per Milia - è la continuità. «Partiamo da quello che abbiamo fatto in questi anni, con la consapevolezza che c’è la necessità di proseguire il lavoro fatto con celerità perché il contesto generale non è dei migliori. Ci arricchiamo di altri contributi, di nuove sensibilità anche politiche, e questo ci consentirà di confermare quello che di buono abbiamo fatto e di fare ancora meglio».
In agenda, in caso di vittoria e di conferma come sindaco, ci sono le politiche dell’abitare, la nuova pianificazione urbanistica, la conclusione di grandi opere come le Fornaci Picci, per citare alcune delle priorità ribadite oggi da Milia.

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