Un altro a Muravera e uno, ulteriore, a Villaputzu.  Salgono a tre i focolai di dermatite nodulare contagiosa dei bovini (Lumpy Skin Disease) in Sardegna: la conferma arriva dall'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo, centro di riferimento italiano.

Secondo il bollettino epidemiologico nazionale veterinario i capi malati passano da cinque (erano tutti vitelli, nati da madri vaccinate) a sette: quattro sono morti e le carcasse sono già state smaltite.  I casi sono stati rilevati su tre allevamenti quindi, che comprendono  complessivamente 178 bovini. 

L’assessorato regionale alla Sanità, guidato da Alessandra Todde, alla scoperta del primo caso due mesi dopo lo sblocco delle movimentazioni (durato sei mesi) aveva assicurato: «La situazione è sotto controllo». 

© Riproduzione riservata