La cantina sociale di Castiadas come nuovo modello di accoglienza turistica.

Il progetto, presentato dai soci della Cantina all’amministrazione comunale, prevede infatti la realizzazione di una nuova area dedicata all’accoglienza e alla degustazione.

«Si tratta – ha detto il sindaco di Castiadas Eugenio Murgioni - di un investimento strategico che permetterà alla Cantina di operare con maggiore efficienza, incrementare la capacità di stoccaggio e ottimizzare i processi di vinificazione e imbottigliamento, con ricadute positive sulla qualità dei vini e sulla competitività nei mercati nazionali ed esteri».

Ma le grandi novità saranno la sala degustazione e gli spazi destinati all’accoglienza dei visitatori.

Per il primo cittadino «tutto questo è estremamente positivo per l’intero comparto agricolo e, in particolare, per il settore vitivinicolo, che costituisce uno dei pilastri dell’economia di Castiadas». La Cantina sociale, oltre ad essere un’impresa produttiva, è una cooperativa che unisce viticoltori del territorio, sostiene il reddito agricolo e valorizza oltre 150 ettari di vigneti.

La Cantina (società cooperativa agricola) opera sul territorio da oltre cinquant’anni «e rappresenta – conclude il primo cittadino - un presidio economico, produttivo e identitario fondamentale per Castiadas e per il Sarrabus».

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