Capoterra, i murales di via Roma si sgretolano: «Salviamo la nostra memoria»
L’appello dalla minoranza al sindacoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«I murales di via Roma rischiano di perdere, giorno dopo giorno, la loro forza e il loro valore. Le opere, che raccontano scene della vita quotidiana dei capoterresi di circa un secolo fa, sono una testimonianza della tradizione contadina e della storia del paese». Silvano Corda, consigliere di minoranza, punta il dito sullo stato delle opere artistiche che impreziosiscono le strade cittadine.
«I murales delle botteghe storiche furono realizzati proprio nei luoghi dove un tempo sorgevano quelle attività, per ricordare la vita quotidiana di Capoterra prima degli anni Cinquanta – racconta Corda -, alcuni anni fa furono anche visitati da numerose classi della scuola primaria nell'ambito di un progetto regionale. Oggi, però, il tempo e gli agenti atmosferici stanno lasciando il segno».
«Umidità, infiltrazioni e sali minerali stanno favorendo il distacco dell'intonaco e il deterioramento delle superfici dipinte – prosegue -. A preoccupare è anche lo stato dell'area circostante: alcuni paletti di protezione sono divelti, le transenne non vengono mantenute e gli spazi adiacenti sono spesso utilizzati impropriamente, fino a diventare vere e proprie latrine a cielo aperto».
Per salvare i murales Corda chiede un intervento immediato all’amministrazione Garau: «Salviamo queste opere prima che sia troppo tardi, servono restauri mirati e conservativi, con materiali compatibili e interventi rispettosi degli originali. La tutela dovrebbe riguardare tutti i murales di Capoterra, compresi quelli di piazza Santa Croce, che raccontano personaggi e momenti importanti della crescita economica e culturale della comunità».
