Chi può metta i dipendenti in telelavoro: è l’invito rivolo dall’assessora regionale al Lavoro, Desirè Manca, ai titolari delle imprese che gravitano intorno alla Statale 195, chiusa tra Cagliari e Capoterra a causa dei danni causati dal passaggio del ciclone Harry. 

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Questa mattina si sono visti i risultati della gestione del traffico sulla viabilità alternativa, attraverso la dorsale consortile di Macchiareddu. E non sono stati esaltanti: i tempi di percorrenza di pochi chilometri sono saliti fino a tre ore. I sindaci del fronte occidentale del golfo degli Angeli hanno già chiesto l’attivazione della didattica a distanza per i ragazzi che non riescono a raggiungere Cagliari. Ora c’è anche l’appello per i dipendenti delle aziende.   

«In considerazione delle gravi criticità del traffico nell’area industriale di Macchiareddu e nelle zone limitrofe», spiega Manca, «rivolgo un invito alle imprese affinché valutino, laddove possibile, l’adozione temporanea di forme di lavoro agile per i lavoratori le cui mansioni possono essere svolte da remoto, contribuendo a ridurre i disagi e sostenere la mobilità».

La Regione, prosegue l’esponente della Giunta, «segue con grande attenzione l’evolversi della situazione e auspica interventi rapidi e risolutivi per il ripristino dei collegamenti o per l’individuazione di alternative viarie realmente efficaci».

Nel frattempo, «è fondamentale poter contare sulla collaborazione responsabile di tutti gli attori coinvolti. In una fase così delicata, la sensibilità delle imprese può fare davvero la differenza. La loro disponibilità a considerare soluzioni flessibili rappresenta un segnale concreto di attenzione verso i lavoratori, le famiglie e l’intera comunità», conclude l’assessora. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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