Cambia la circolazione in un’area strategica di Assemini, quella situata al di là della linea ferroviaria rispetto al centro cittadino. A partire da domani, lunedì 13 luglio, entreranno in vigore nuove disposizioni temporanee riguardanti la viabilità, necessarie per consentire l'avvio e il regolare svolgimento di alcuni lavori di manutenzione stradale richiesti dall’Area Servizi manutentivi, ambiente e igiene urbana.

Le aree interessate dai divieti

Il provvedimento, disposto per garantire la sicurezza del cantiere e degli utenti della zona separata dalla ferrovia rispetto al resto della cittadina, prevede l’istituzione del divieto di fermata nelle seguenti tratte: in via Ignazio Coghe, dal civico 105 fino all’intersezione con via Santa Maria, in via Santa Maria, dal civico 2 fino all’intersezione con via Coghe, e in via Asproni, dal civico 1/B fino all’intersezione con via Coghe e dal civico 2 fino all’intersezione con via Coghe.

Limitazioni per i mezzi pesanti

Oltre ai divieti di sosta, l’ordinanza introduce restrizioni specifiche per il traffico commerciale per evitare ingorghi in un'area già complessa dal punto di vista logistico. È stato istituito il divieto di transito per gli autocarri con massa a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate nella via Asproni, limitatamente al tratto compreso tra via Bacaredda e via Coghe.

Per gli stessi veicoli pesanti, in via Olimpia all’intersezione con via Bacaredda, sarà vigente l’obbligo di svolta a destra per chi percorre la direttrice di marcia Uta-Elmas, una misura atta a preservare la scorrevolezza del traffico nel comparto interessato dai cantieri.

Avvertenze per i cittadini

Le limitazioni rimarranno in vigore fino al termine dei lavori. L'amministrazione comunale raccomanda massima attenzione e ricorda che la segnaletica stradale di cantiere sarà apposta con almeno 48 ore di anticipo rispetto all’inizio effettivo degli interventi.

L'impresa esecutrice è stata incaricata di predisporre l’idonea segnaletica in conformità al Codice della Strada, garantendo anche percorsi alternativi sicuri per i pedoni. Il Comune declina ogni responsabilità per eventuali danni a persone o cose derivanti dal mancato rispetto della nuova disciplina del traffico.

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