I ragazzi della comunità di recupero Dianova di Ortacesus hanno vissuto due esperienze formative legate alla cucina e all’artigianato alimentare, capaci di coniugare sostenibilità, apprendimento e crescita personale. Lo chef Patrizio Perra, originario di Pimentel, nei giorni scorsi ha guidato i partecipanti in una giornata dedicata a un uso consapevole del cibo. Dalla cucina all’orto: lo chef ha mostrato come valorizzare scarti alimentari – bucce di ortaggi, pane raffermo, parti meno utilizzate delle piante – trasformandoli in risorse e riducendo gli sprechi.

Un percorso pratico che invita a osservare con attenzione ciò che spesso viene dato per scontato e che si carica di un forte valore simbolico: così come ogni ingrediente può avere una seconda possibilità, anche ogni persona conserva potenzialità e capacità di trasformazione. Si è appena concluso anche il corso di panificazione realizzato da Dianova in collaborazione con il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti (Cpia) di Cagliari. I ragazzi, guidati dal maestro panettiere Simone Manciocchi e dall’educatrice Federica Mameli, hanno appreso le tecniche base del mestiere, realizzando anche i grembiuli utilizzati durante il laboratorio.

La Comunità Dianova di Ortacesus accoglie sino a 39 persone. L’equipe della struttura è composta da circa 18 professionisti con competenze specifiche e multidisciplinari esperti nell’ambito delle dipendenze: educatori, psicologi e psicoterapeuti, infermieri, OSS, psichiatra, medico. In base alle attività, ai laboratori o ai progetti che vengono realizzati ciclicamente nella struttura sono impiegate altre figure professionali: insegnanti, maestri d’arte e formatori. 

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