L'ultimo ostacolo per lo stadio di Cagliari si chiama diritto di superficie. L'assessore allo Sport Macciotta, e gli uffici, rilanciano la palla sul campo della "concessione d'uso". Con la società rossoblù che sceglie invece un silenzio tattico ed è pronta a inviare integrazioni al piano dopo la frenata di martedì in Consiglio comunale.

In tutti i casi, l'iter dovrà essere rivisto e l'approvazione del Piano economico finanziario è rinviata.

Il sindaco Zedda rassicura: «Siamo certi che il Comune e il Cagliari sapranno trovare l'accordo che corrisponda non solo all'interesse generale e condiviso di avere uno stadio adeguato alle necessità della squadra e a eventi di caratura nazionale e internazionale, ma anche al rispetto di un rigoroso utilizzo delle risorse pubbliche».

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