Sa Mariga de s’aggiuru è arrivata stasera da Soleminis a Sinnai per restarci sino al 30 aprile. Un simbolo di solidarietà, ascolto e sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.

Si tratta di un’iniziativa itinerante nata nel 2023 per promuovere la riflessione e il coinvolgimento delle comunità sul tema della violenza di genere. Al centro del progetto proprio l’anfora in terracotta, simbolo di condivisione e sostegno reciproco: uno spazio aperto dove tutte e tutti potranno lasciare pensieri, parole e testimonianze.

"Sa Mariga" è arrivata nel tardo pomeriggio al teatro civico dove si è tenuto un incontro pubblico con interventi, musica e momenti di riflessione alla presenza dell'assessore ai Servizi sociali Roberto Demontis  e di altri amministratori comunali. Dopo l’incontro pubblico con accoglienza musicale, è seguito un dibattito  sulla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. Con l'assessore Demontis, sono intervenuti Maria Filomena Marras, criminologa, Lilli Pruna, docente di Sociologia dell’Università di Cagliari, Rita Dedola, presidente della Consulta per le Pari Opportunità della Città Metropolitana di Cagliari, Antonio Melis, coordinatore del Centro CAME per la rieducazione degli uomini maltrattanti, Angela Quaquero, psicologa e psicoterapeuta.

Domani "Sa Mariga" sarà custodita presso il Municipio, dove cittadine e cittadini potranno lasciare pensieri, riflessioni e messaggi. In serata alle 19.30 il trasferimento presso la Sala della Fondazione Polisolidale, con letture di poesie, racconti e testimonianze a cura dell’UTES – Università della Terza Età Sinnai. Seguirà una gara poetica campidanese a cura di improvvisatori locali, con componimenti dedicati a Sa Die de sa Sardigna e al significato de Sa Mariga de s’aggiuru.

Mercoledì Sa Mariga sarà ospitata presso il Museo Civico di Sinnai in occasione dell’incontro con le scuole.

  • Alle 16,  Inaugurazione della panchina rossa all’ingresso della Pineta, con gli interventi delle agenti del Comando di Polizia Locale di Sinnai e della presidente dell’Associazione Donne al traguardo, Silvana Migoni. Il 30 aprile, il trasferimento a Serdiana.
© Riproduzione riservata