Via libera al nuovo potabilizzatore di Silì: cantiere entro fine anno
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Acqua più abbondante, più sicura e meno esposta ai problemi causati da siccità, torbidità e salinità. Dopo anni di attesa si sbloccano i lavori per la realizzazione del nuovo potabilizzatore di Silì. Il Consiglio di amministrazione di Abbanoa ha dato il via libera all’atto che consentirà di avviare l’intervento da 19 milioni di euro destinato a servire Oristano, Cabras e tutte le frazioni dei due comuni.
L’impianto, che sostituirà quello attuale, porterà la capacità produttiva dagli attuali 60-80 litri al secondo a 460 litri al secondo, grazie a sistemi automatizzati di ultrafiltrazione e all’alimentazione anche tramite pannelli fotovoltaici.
Dopo il via libera del CdA sarà formalizzata la firma con l’associazione temporanea di imprese aggiudicataria. Da quel momento scatteranno i 120 giorni per l’apertura del cantiere, prevista entro la fine dell’anno.
«L’appalto di Silì rischiava di naufragare, ma abbiamo definito la strada migliore per poter avviare il cantiere in tempi rapidi. È stata fondamentale la collaborazione dell’impresa appaltatrice che ha garantito la propria disponibilità a riprendere in mano il progetto», ha dichiarato il presidente di Abbanoa, Giuseppe Sardu.
Il nuovo potabilizzatore alimenterà Oristano, Donigala Fenugheddu, Massama, Nuraxinieddu, Silì, Torre Grande, Cabras, San Giovanni di Sinis, San Salvatore, Solanas, Is Aruttas, Su Bardoni e Mariermi, diventando uno degli impianti più avanzati della Sardegna.
