Torna la dermatite bovina, primo focolaio dell’anno nell’Oristanese
A Samugheo, confermato ieri dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo: è il decimo del 2026 nell’Isola, tre quelli ancora attiviUn veterinario in un allevamento (Archivio)
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La dermatite bovina colpisce, per la prima volta nel 2026, l’Oristanese. Il bollettino epidemiologico nazionale dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo segnala il primo focolaio di Lumpy Skin Disease nella zona.
Il focolaio localizzato e confermato ieri nel territorio di Samugheo è il decimo dall’inizio dell’anno in Sardegna, tutti gli altri nove avevano colpito il sud e in particolare il Sarrabus (Muravera, San Vito e Villaputzu).
Di questi nove, sette erano stati dichiarati estinti e solo due risultano ancora attivi: a San Vito e a Escalaplano, risalgono a fine maggio e inizio giugno.
Complessivamente gli animali coinvolti in tutti gli allevamenti, dall'inizio dell'anno, sono stati 345, di questi sono 36 quelli risultati malati e 290 quelli abbattuti.
(Unioneonline)
