Parte dal biglietto unico la nuova organizzazione dei servizi museali della città.  La Fondazione Bosa e la Giunta comunale hanno infatti introdotto un ticket integrato che consente di visitare Castello Malaspina, Museo Casa Deriu e Museo delle Conce con un solo ingresso: 12 euro per il biglietto intero e 9 euro per il ridotto, contro i 17 euro complessivi dei singoli accessi. Una scelta pensata per favorire una visita più completa e accompagnare turisti e residenti alla scoperta di un patrimonio culturale concepito come un unico sistema.

Contestualmente, dal 13 luglio 2026, arrivano anche i nuovi orari di apertura: Castello Malaspina e Museo Casa Deriu saranno visitabili tutti i giorni dalle 10 alle 20, mentre il Museo delle Conce aprirà tutti i giorni dalle 10 alle 18, eliminando la tradizionale chiusura settimanale del lunedì. Il direttore della Fondazione, Pier Tonio Pinna, spiega che «le presenze turistiche non si interrompono il lunedì e per questo era necessario superare una modalità organizzativa che non rispondeva più alle esigenze della città. Garantire l’apertura sette giorni su sette significa offrire un servizio migliore e rendere il nostro patrimonio più accessibile». Pinna aggiunge che «la riorganizzazione degli orari è un passo fondamentale per costruire un sistema culturale moderno, coordinato e vicino alle esigenze del pubblico».

L’intervento rientra nella più ampia strategia di potenziamento dei servizi museali avviata dalla Fondazione, che punta a migliorare l’accoglienza, ampliare la fruibilità e costruire un’offerta culturale sempre più integrata. L’apertura quotidiana rappresenta il primo tassello di un percorso che proseguirà dall’autunno con nuovi progetti e un riassetto generale del sistema museale cittadino, destinato a migliorare servizi, valorizzazione e fruizione dei luoghi della cultura. Secondo Pinna, «la direzione è chiara: più servizi, maggiore accessibilità e una gestione integrata dei luoghi della cultura. Il patrimonio storico e artistico di Bosa deve essere una risorsa viva, capace di contribuire alla crescita culturale e turistica della città».

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