Dopo un'attesa durata molti anni, la nuova strada di collegamento al cimitero monumentale si avvia finalmente verso la realizzazione, rispondendo a una delle richieste più sentite dalla comunità. Si tratta di un'infrastruttura destinata a migliorare la viabilità, rendere più agevoli gli spostamenti e garantire un accesso più sicuro a un luogo particolarmente frequentato dai cittadini. Una strada fondamentale per la viabilità urbana ed extraurbana, la nuova bretella stradale che collegherà il cimitero monumentale, e la Basilica di Santa Maria della Neve, con la provinciale 19 in direzione de La Madonnina.

I lavori, appaltati dall’ufficio tecnico, inizieranno a breve a cura di una ditta specializzata nella realizzazione di strade nuove. L’importo totale del primo lotto è 412mila euro. Per il progetto integrale ci sono 921mila euro, da finanziamenti regionali dell’assessorato lavori pubblici.

Una  infrastruttura strategica e funzionale per la viabilità urbana e soprattutto per le esigenze della comunità. L'intervento rappresenta un importante passo avanti sotto il profilo della sicurezza stradale. Il nuovo collegamento consentirà infatti di alleggerire il traffico lungo gli attuali percorsi di accesso, riducendo le criticità che si verificano soprattutto in occasione delle cerimonie funebri e delle principali ricorrenze religiose, quando il flusso di veicoli e pedoni aumenta sensibilmente. La nuova viabilità permetterà di raggiungere il cimitero in modo più diretto e funzionale, offrendo maggiori garanzie anche alle persone anziane e a chi presenta difficoltà di mobilità.

Il sindaco Andrea Loche precisa: «la strada di accesso al Cimitero è per il nostro centro abitato fondamentale per garantire migliore fruibilità alla Basilica ed al Cimitero, ma soprattutto permetterà di dare finalmente soluzione definitiva alla questione sicurezza che si pone costantemente, ad ogni occasione di importante flusso automobilistico verso i nostri principali luoghi di culto. Un'opera che contribuirà a rendere più ordinata la circolazione e a migliorare la qualità complessiva dei servizi offerti alla cittadinanza».

 

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