A Uras presto nascerà un innovativo laboratorio di restauro archeologico. Lo scorso 30 dicembre è stato approvato il progetto esecutivo di fattibilità per la realizzazione del laboratorio, che sarà ospitato nell'ex asilo comunale del paese.

Uno spazio in cui passato e presente si incontreranno, offrendo opportunità di ricerca e formazione alla comunità locale.

Il progetto, finanziato dalla Regione due anni fa per un totale di 400.000 euro, consentirà al Comune di Uras, in collaborazione con le Università della Sardegna e la Soprintendenza, di restaurare in autonomia i propri reperti archeologici. Un grande passo avanti per la valorizzazione del patrimonio culturale.

L'investimento complessivo sarà parte integrante del progetto di fruizione del Nuraghe "Sa Dommu Beccia". Ma non solo: tutto questo consentirà di riportare a Uras i reperti archeologici attualmente custoditi a Cagliari e di valorizzare ulteriormente la storia e la cultura del paese. Ora il Comune, guidato dal sindaco Samuele Fenu, si occuperà di bandire la gara per poi affidare i lavori. Non rimane quindi che attendere di vedere gli operai al lavoro.

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