Per ora è solo l’annuncio, ma sembra  essere avviata finalmente a conclusione la questione  del passaggio di proprietà dalla  Regione al Comune di Terralba della borgata marina di Marceddì. La vicenda, si trascinava  dal  2016, da quando cioè  lo Stato ha trasferito alla Regione il compendio immobiliare e che ora dopo un lungo iter pare abbia trovato giusta definione. La conferma arriva dallo stesso assessore regionale degli Enti Locali e Urbanistica, Francesco Spanedda che evidenzia    come  “solo ora ha trovato un quadro giuridico definitivo, anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale del 2024.  La Regione – sottolinea Spanedda-  ha scelto di affrontare questa complessità senza scorciatoie, tenendo insieme il rispetto delle regole, la funzione sociale della proprietà pubblica e le legittime aspettative di una comunità che attende risposte da molto tempo. Abbiamo costruito- evidenzia l’assessore- le condizioni giuridiche e patrimoniali senza le quali il trasferimento non sarebbe stato possibile, nel rispetto del principio di sussidiarietà e delle responsabilità proprie dell’ente regionale”.

Nei prossimi giorni la direzione generale degli Enti Locali avvierà ora  un confronto operativo con i tecnici del Comune di Terralba, per definire tempi e contenuti degli atti necessari alla cessione. “In attesa di definire concretamente gli atti- afferma il sindaco di Terralba Sandro Pili- siamo soddisfatti e accogliamo con senso di responsabilità  l' epilogo di un lungo  passaggio. Questo alla luce del fatto che già dal  maggio 2024 avevamo formalmente richiesto il trasferimento del compendio, per un importo simbolico di un euro, finalizzato alla riqualificazione e valorizzazione dell’intera area. La borgata di Marceddì – aggiunge Pili-  rappresenta per la comunità un bene identitario di elevatissima rilevanza economico-sociale, essendo da sempre il fulcro delle attività di pesca che nel tempo hanno caratterizzato l’economia locale”.

Un plauso per il risultato conseguito, arriva dal consigliere regionale Alessandro Solinas.  “Tengo in maniera particolare – afferma- a esprimere soddisfazione per l'importantissimo passo compiuto. Fin dall’inizio della legislatura abbiamo posto la regolarizzazione della borgata di Marceddì ai primi posti della nostra agenda politica.  Sono pienamente consapevole di quanto questo intervento rappresenti un elemento fondamentale di sviluppo per tutto il Terralbese e, ancor più, per l’intera provincia di Oristano”

Sulla stessa lunghezza  d’onda anche il consigliere regionale Antonio Solanisa. “Finalmente siamo riusciti a definire il passaggio della borgata di Marceddì. Ora si potrà finalmente procedere alla vendita degli immobili  quanti da trent’anni li hanno in affitto, ha ma, soprattutto, si potrà procedere al risanamento e alla valorizzazione della borgata”.

Il consigliere regionale Emanuele Cera ne da una lettura diversa. “ Aspettiamo di vedere gli atti – osserva – oggi  si tratta solo di un annuncio. Certo è che la decisione arriva in ritardo  poiché  nonostante    le disposizioni normative adottate, interrogazioni, impegni politici assunti e le interlocuzioni intercorse, niente è in grado in grado di giustificare i ritardi accumulati”.  

 

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