Il grande cantiere del ponte di Marceddì, infrastruttura strategica che collega la borgata terralbese alla Costa Verde va avanti. Un'opera da 5 milioni di euro, oggi nel pieno del secondo lotto di interventi, destinata a cambiare in modo significativo la mobilità del territorio. Ma per completare la fase più delicata dei lavori sarà necessaria una nuova chiusura temporanea del ponte: non subito, bensì dopo l'estate, per non intralciare il forte afflusso di residenti e turisti. La parte più complessa del cantiere riguarda la riqualificazione dei 300 piloni a mare, un intervento che richiede tempi lunghi e condizioni meteo favorevoli. «La ditta incaricata sta procedendo con gli interventi di riqualificazione dei piloni» spiega il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Andrea Grussu. «Sapevamo che questa fase avrebbe richiesto tempo, perché è fortemente soggetta alle condizioni climatiche. Lavorare in mare significa fare i conti con vento, correnti e mareggiate». Nonostante il cantiere, il ponte è rimasto percorribile per tutta l'estate. Il traffico è regolato dal nuovo impianto semaforico, che ha consentito di mantenere la viabilità senza particolari disagi. «Il cantiere non ha intralcato il passaggio dei veicoli» sottolinea Grussu. «Per questo abbiamo deciso di rinviare i lavori sulla carreggiata alla stagione autunnale e invernale, quando i flussi saranno più contenuti».La seconda fase dei lavori riguarderà infatti la campata del ponte, con interventi che richiederanno la chiusura totale dell'infrastruttura. In programma ci sono il rifacimento dell'asfalto, la riqualificazione del guardrail, l'allargamento della carreggiata e il rinnovo della segnaletica orizzontale. Una serie di opere che renderanno il ponte più sicuro, più moderno e più funzionale, ma che non possono essere eseguite con il ponte aperto al traffico. La chiusura sarà comunicata preventivamente, così come quella prevista in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Bonaria, tradizionale appuntamento che ogni anno richiama centinaia di persone nella borgata. «Il rinvio dei lavori alla stagione autunno-inverno garantirà di non bloccare il forte afflusso estivo di turisti e residenti – sottolinea Grussu - la priorità è infatti completare l'opera nel modo più efficace possibile, limitando al minimo i disagi per la comunità». Il ponte di Marceddì, arteria fondamentale per Terralba e per tutto il territorio costiero, si avvia così verso una riqualificazione attesa da anni. Un investimento importante che guarda al futuro, con l'obiettivo di ripristinare alla borgata un'infrastruttura sicura, moderna e finalmente adeguata alle esigenze di una zona che vive di mare, pesca, turismo e mobilità quotidiana.

© Riproduzione riservata