Il mantenimento dei tributi invariati e i 45 procedimenti nel settore delle opere pubbliche per complessivi 35 milioni, sono la parte più rilevante del Documento Unico di Programmazione 2026 - 28 ,  che insieme al bilancio hanno  avuto il via libera dal Consiglio comunale. A favore del documento finanziario che per l’anno in corso  è di 18 milioni di euro, il gruppo di  maggioranza e la consigliera Loredana Sanna, mentre la minoranza si è astenuta.

 Il sindaco Sandro Pili e gli assessori Rosella Orrù, Andrea Grussu, Roberta Cicu, Maura Mura e Nilo Pinna, ne   hanno illustrato le linee guida confermando la loro idea di sviluppo della cittadina proposto nel programma elettorale. “Scelte politiche in linea con le proposte derivanti dai vari finanziamenti – hanno evidenziato gli assessori- che da un lato rafforzano le possibilità di sviluppo,  ma dall’altra portano la struttura amministrativa a dover gestire bandi e procedure complesse in tempi stretti e con il peso di una burocrazia sempre più pressante”.

Sindaco e  componenti dell’esecutivo hanno anche  sottolineato il gioco di squadra, specificando come “ogni   singolo intervento, è  pensato, progettato e realizzato non fine a stesso ma estenda i suoi benefici anche ad altri settori. Una delle parti più corpose del Dup è stata quella descritta dal vicesindaco Andrea Grussu titolare delle opere pubbliche che ha ricordato gli interventi in fase di progettazione, avvio e conclusione.  Tra quelle più significative, Grussu ha  evidenziato quelle  della mobilità ma anche  grande attenzione andrà alla  sicurezza   delle scuole. 

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