La Fondazione Bosa entra nella piena fase operativa. Dopo la nomina alla presidenza di Giacomo Forte da parte del sindaco Alfonso Marras e il successivo incarico carica di direttore dell’archeologo Pier Tonio Pinna, sta per essere avviata l’importante fase della assunzione del personale.  

«Sono stati definiti e approvati i primi bandi per le selezioni - evidenzia il presidente Forte - la cui pubblicazione è imminente. Le figure individuate consentiranno l’avvicendamento necessario per la nuova gestione dei servizi, garantendo continuità alle attività già svolte per conto del Comune e rafforzando il supporto amministrativo».

La Fondazione Bosa sta completando il proprio percorso, definendo le basi operative e strategiche per la futura gestione dei luoghi della cultura cittadini. «Nei primi mesi di attività -sottolinea il presidente - l’impegno si è concentrato sulla strutturazione interna dell’ente, con l’adozione degli atti fondamentali per il funzionamento della Fondazione: regolamenti, procedure e linee organizzative approvate dagli organi di governo».

Direttore e personale di prossima assunzione, saranno poi chiamati a dare gambe all’attività.  Pier Tonio Pinna porterà in dote la sua esperienza in formazione in museologia e management dei beni culturali. È, inoltre, fondatore della cooperativa MusArTe, attiva in Sardegna nella valorizzazione dei luoghi della cultura. Da anni impegnato nello studio del territorio della Planargia, ha portato il Museo Casa Deriu all’attenzione nazionale.

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