Giacomo Obinu, Matteo Olia e Chiara Atzori hanno presentato un'interrogazione che è all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, il 31 luglio. Chiedono di conoscere «quali siano le motivazioni politiche e amministrative che hanno portato a individuare, tra le primissime iniziative del proprio mandato, la manutenzione e la rimessa in esercizio dello scroscio d’acqua e quale sia l’ammontare complessivo della spesa prevista, specificando distintamente gli importi relativi alle prestazioni, ai lavori e alle forniture affidati a ciascuna delle ditte coinvolte».

Ma anche «con quali atti amministrativi siano stati disposti i lavori, su quale capitolo del bilancio comunale siano state imputate le  spese e se, alla luce delle ripetute dichiarazioni relative alla carenza di risorse finanziarie dell’Ente, la Giunta abbia effettuato una valutazione comparativa rispetto ad altri interventi ritenuti necessari o urgenti».

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