Marrubiu, il Pip cambia volto dopo cinquant’anni: nasce la nuova area commerciale
Un passaggio che segna una svolta nella pianificazione locale e che, secondo l’amministrazione, risponde alle esigenze di un territorio che guarda al futuro con pragmatismo e visionePer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cinquant’anni dopo la sua nascita, il Piano per gli Insediamenti Produttivi di Marrubiu si prepara a cambiare pelle. Nato negli anni settanta, così come ovunque, con l’obiettivo di trasferire officine e attività artigianali fuori dal centro abitato, così da avere più spazi, ridurre rumori, inquinamento e criticità ambientali, il Pip si avvia verso una trasformazione profonda che ne ridefinisce identità e finalità. Da comparto destinato alla produzione, diventerà una vera e propria vetrina commerciale, pensata per lo scambio, i servizi alle imprese e l’attrazione di nuovi operatori economici. Il Consiglio comunale ha approvato la variante che introduce ufficialmente la zona commerciale, ampliando le destinazioni d’uso e rendendo l’area più funzionale e competitiva.
Un passaggio che segna una svolta nella pianificazione locale e che, secondo l’amministrazione, risponde alle esigenze di un territorio che guarda al futuro con pragmatismo e visione. A spiegare la portata dell’intervento è il sindaco Luca Corrias, che ripercorre la storia e ne illustra le motivazioni strategiche.
«L’attuale Piano per gli Insediamenti Produttivi – evidenzia - è il risultato di un percorso avviato nel 1976 con il Piano di lottizzazione industriale. In mezzo secolo è stato aggiornato più volte, adattandosi alle esigenze del territorio. Oggi la domanda è cambiata: operatori economici di tutta l’isola guardano con interesse alla posizione strategica dei nostri lotti, al grande afflusso di traffico della 131 e della 126. La destinazione commerciale nasce per rispondere a questa domanda e per rendere il Pip più moderno, attrattivo e capace di generare sviluppo».
Corrias sottolinea anche un elemento tecnico che ha permesso di accelerare l’iter. «La Provincia ha escluso la variante dalla procedura di Vas, confermando che non comporta impatti ambientali significativi. Questo ci consente di proseguire rapidamente e di portare a compimento un aggiornamento che non modifica l’impianto del nostro PUC, ma rende più efficace uno strumento fondamentale per la crescita del territorio».
Anche l’assessora alla zona Pip e urbanistica Claudia Marras sottolinea il valore economico della trasformazione. «La nuova zona commerciale rappresenta un’opportunità concreta per Marrubiu. Significa creare condizioni favorevoli per l’insediamento di nuove attività, offrire servizi alle imprese già presenti e valorizzare un’area che oggi conta sessanta aziende operative e oltre quaranta lotti ancora disponibili. È una scelta che guarda allo sviluppo, alla competitività e alla capacità del nostro paese di attrarre investimenti». Il Pip di Marrubiu che si prrepara a una nuova fase., è già oggi una grande realtà con 110 lotti assegnati, 40 da assegnare, centinaia di buste paga e un tessuto produttivo consolidato.
«Questo atto - osserva il sindaco Corrias - permette una visione moderna e capace di generare opportunità, per aprire una nuova stagione del nostro Pip al servizio di tutto il territorio».
