Fordongianus festeggia i 102 anni di Francesco Pistis
Ha lavorato nelle miniere in Belgio, dopo la pensione è tornato nell’IsolaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Traguardo da record a Fordongianus per Franceso Pistis che ha compiuto 102 anni. “Una vita lunga oltre un secolo, vissuta con dignità, lavoro e sobrietà: dai sacrifici della gioventù come pastore all’esperienza nella Seconda guerra mondiale, partecipando alla guerra di liberazione. Negli anni Cinquanta è poi emigrato in Belgio, lavorando nelle miniere di carbone di Machelen, prima di fare ritorno nell'amato paese d'origine per dedicarsi all’agricoltura e alla tradizionale passione per l’intreccio di cestini in canna – spiega il sindaco Serafino Pischedda a nome dell’Amministrazione comunale -. Straordinario custode della nostra memoria, il signor Francesco continua a regalarci lezioni di democrazia e partecipazione: lo scorso giugno non ha voluto far mancare la sua voce, recandosi di persona alle urne con una lucidità e un amore per la cittadinanza che sono un esempio per tutti noi.
A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza, giungano al signor Francesco e alla sua grande famiglia i più sinceri e calorosi auguri di buon compleanno”. Il sindaco ,nel giorno del compleanno, gli ha fatto visita portando anche dei doni. Il centenario è nato a Fordongianus il 28 luglio del 1924 in una famiglia umile, il padre carbonaio e la madre casalinga, contadina e venditrice di carbone. Cresciuto facendo il pastore di capre, raggiunta la maggiore età è partito militare e per quattro anni, a causa della Guerra, ha condotto questa vita con destinazione Cagliari, Napoli, Pieve di Cadore. Emigrò in Belgio nei primi anni Cinquanta . Ha vissuto a Machelen fino alla pensione. Successivamente è rientrato a Fordongianus dove ha vissuto in famiglia con una sorella e la mamma Maria Nughes, morta a quasi 102 anni.
