Siapiccia, via libera al progetto di valorizzazione spirituale e urbana dedicato ai "Misteri Gaudiosi"
L’iniziativa vuole valorizzare un’area di grande significato identitarioPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Prende forma a Siapiccia un nuovo progetto di valorizzazione spirituale e urbana.
Lungo la via Santa Maria, infatti, verrà realizzato un percorso dedicato ai “Misteri Gaudiosi”: articolato in 5 stazioni, collegheranno idealmente e fisicamente la Chiesa Parrocchiale di San Nicola alla chiesetta campestre della Madonna del Rimedio, meta di devozione per la comunità locale e il territorio.
L’iniziativa vuole valorizzare un’area di grande significato identitario, trasformando una strada in un autentico cammino di meditazione e fede. Il percorso accompagnerà cittadini e visitatori nella contemplazione dei cinque momenti lieti dell’Incarnazione, offrendo un’esperienza che unisce spiritualità, arte contemporanea e riqualificazione dello spazio pubblico. Le cinque stazioni saranno dedicate a l’Annunciazione, la Visitazione, la Natività, la Presentazione al Tempio e il Ritrovamento di Gesù nel Tempio.
Ogni stazione avrà delle scritte descrittive passanti, incise e leggibili, una faccia dedicata a una rappresentazione pittorica ispirata alle opere di Giotto e del Beato Angelico e un sistema di illuminazione interna a LED.
«L’intervento non rappresenta soltanto un arricchimento estetico, ma un segno concreto della volontà dell’Amministrazione di investire su progetti capaci di coniugare fede, cultura e rigenerazione urbana – commenta il sindaco Raimondo Deidda - In un contesto come quello di Siapiccia, dove la devozione alla Madonna del Rimedio costituisce un elemento fondante dell’identità collettiva, il cammino dei Misteri Gaudiosi assumerà un valore ancora più profondo: non solo collegamento tra due chiese, ma simbolo del percorso spirituale di una comunità che riconosce nella fede cristiana la propria radice e il proprio orizzonte».
Il progetto, avviato nel 2024, avrà un costo complessivo di circa 65 mila euro, è finanziata con fondi di bilancio e progettata dall’architetto Roberto Virdis.
