Le “Giornate di co-progettazione dei territori” arrivano alla sessione conclusiva con due giornate intense di lezioni e laboratori per la lettura e costruzione condivisa di nuove visioni per il territorio, giovedì 5 e venerdì 6 marzo. Innovazione culturale e sociale per progettare idee d’impresa culturale e creativa, del progetto Borghi PNRR rigenerazione culturale e sociale del territorio.  

Giovedì 5 presso la Casa Aragonese il laboratorio di design thinking e pitching “Imparare a definire e raccontare”, a cura di Marco Serra e Andrea Volterrani dell’Università di Roma Tor Vergata. Al pomeriggio il modulo “rigenerare i territori attraverso l’arte, i processi culturali e la loro narrazione” con Serra e Volterrani e il contributo di Giuseppe Serrao, Claudia Pescitelli di Incubatore imprese dell’Università di Torino, Ivana Salis storica dell’arte e Valeria Oriani referente del progetto Rebeccu. Modera la giornalista Fabiola Pulieri.

Venerdì 6 sarà lo spazio di restituzione: confronto e rilancio, per trasformare idee e riflessioni in prospettive future. Un progetto che ha rappresentato un’importante occasione di dialogo tra università (Roma e Cagliari), professionisti, operatori culturali, imprese, studenti e territorio.

L’obiettivo del format è stato: «Offrire uno spazio di sperimentazione concreta e confronto tra comunità locali, enti e istituzioni, poi docenti universitari, formatori, imprenditori e professionisti, operatori, studenti e cittadini attivi, analizzando i bisogni reali dei territori, e creando idee progettuali collettive per generare valore culturale, sociale ed economico per il territorio», spiegano gli organizzatori.

Le giornate di Co-progettazione sono un'azione del PNRR Rigenerazione culturale e sociale Borghi – Linea B, finanziato dall'Unione Europea. Promosso dal Comune il percorso formativo è coordinato da Hub Rete Nuoro all’interno del programma START: Giovani & Impresa della Regione Autonoma della Sardegna.

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